Il Napoli  19 Giugno 2007 – pag.32

Spuntano le transenne, negata gran parte del parco. I Vas: «Decisione improvvisa e dannosa»

 

Arriva l'estate, la Floridiana chiude

La Villa Floridiana chiude i battenti. Poco importa se è in arrivo il caldo estivo e il parco di via Cimarosa avrebbe potutorappresentare un'oasi felice per tante persone. Così è deciso: circa il novanta per cento del polmone verde vomerese nonsarà accessibile agli anziani e ai giovani, così come alle mamme con carrozzino, che tutti i giorni passano il tempo tra le aiuole e le panchine. Una brutta sorpresa per chi frequenta la Villa Floridiana, definita una «decisione improvvisa e dannosa» dal portavoce del Circolo di Napoli dell’Associazione Nazionale di Protezione Ambientale Vas (Verdi Ambiente e Società), Ermete Ferraro, in passato presidente della Circoscrizione Vomero. «Stigmatizziamo l’assoluta assenza di informazioni sulla chiusura di oltre due terzi del parco - afferma Ferraro - Pare si tratti di lavori di manutenzione che dovrebbero durare tre mesi. Le istituzioni locali, Assessorato comunale ai parchi e giardini, Municipalità collinare, Sovrintendenza Museale, devono chiarire la necessità e l'urgenza di questa chiusura della Villa Floridiana - conclude Ferraro - attuata senza far ricorso a più logiche interdizioni provvisorie di singole aree e senza nessuna tabella che motivi i lavori». ■ ALE. MIG.

 

IL MATTINO Martedì 19 giugno 2007 – pag. 37

Floridiana, chiuso l’ingresso di via Falcone un anno

 per ristrutturare il parco del Vomero

 

Da ieri anche la Floridiana è diventata cantiere. Resta aperto al pubblico l’ingresso di via Cimarosa mentre quello di via Aniello Falcone è a disposizione delle squadre di operai che per circa tredici mesi dovranno effettuare interventi di ristrutturazione straordinaria del parco verde del Vomero. Lavori decisi e finanziati dal Comune per risistemare un muro di cinta pericolante, per realizzare due bagni che gli stessi utenti chiedono da anni, e per intervenire sulla rete elettrica che deve essere potenziata. «Sono lavori finanziati dall’amministrazione comunale - spiega Rino Nasti, l’assessore al verde - che fino a settembre ridurranno le zone utilizzabili della struttura perché dovranno avere accesso le betoniere indispensabili per il funzionamento del cantiere». Un problema tecnico che almeno fino a settembre renderà utilizzabile dai visitatori solo in parte il polmone verde del Vomero. Improvviso e inatteso l’inizio dei lavori nella Floridiana. «Gli stessi addetti alla sorveglianza - puntualizza Ermete Ferraro, portavoce dei Vas (verdi, ambiente e società) - affermano di aver appreso solo stamattina che tutta la Floridiana, ad eccezione del primo tratto del viale di accesso e del cosiddetto ”prato grande”, sarebbe stata interdetta al pubblico per non meglio precisati lavori di manutenzione e, praticamente a tempo indeterminato. Spiace di dover sottolineare come alla soglia di una caldissima estate la fruibilità effettiva del Parco priva giovani, donne, bambini e anziani del principale dei tre polmoni verdi dell’area collinare in assenza di informazioni o indicazioni temporali circa la chiusura di oltre due terzi della villa». b.b.

 

ROMA - Il Giornale di Napoli   19 Giugno 2007 – pag. 7

 

                Lavori urgenti, la Floridiana chiude metà del suo parco

 

Una brutta sorpresa per i cittadini che frequentano la Villa Floridiana. I due terzi del parco, infatti, ieri sono stati chiusi, anche se spiegazioni in tal senso non ne sono state fornite. Lo segnala il portavoce del circolo di Napoli dell’associazione Nazionale di Protezione Ambientale Vas, Ermete Ferraro che ha deciso di chiedere chiarimenti su quest’ennesimo episodio di chiusura. «Non è possibile che gli abituali frequentatori, cui in questo periodo si aggiungono bambini e ragazzi ormai liberi dalla scuola, nonché parecchi turisti, siano trattati senza il rispetto dovuto ai cittadini che utilizzano un bene pubblico - dice Ferraro, stigmatizzando il modo sbrigativo con cui è stato assunto questo provvedimento e l’assoluta assenza di informazioni o indicazioni temporali circa la chiusura di oltre due terzi del parco- Gli stessi addetti alla sorveglianza affermano di aver appreso solo ieri che tutta la “Floridiana”, ad eccezione del primo tratto del viale di accesso e del cosiddetto “prato grande”, sarebbe stata interdetta al pubblico, per non meglio precisati lavori di manutenzione.

 

IL MATTINO Martedì 26 giugno 2007 – pag. 40

 

Floridiana, tutti contro la chiusura

Domani arrivano le ruspe cresce la mobilitazione  «Scelto ilperiodo sbagliato per cominciare i lavori»

Le mamme del quartiere: Il Comune di ripensi

         Mamme, comitati, associazioni sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale.

 

Al centro della polemica, la chiusura al pubblico di vaste aree della villa FLORIDIANA per lavori di ristrutturazione straordinaria che renderanno inaccessibile, per almeno dodici mesi, gran parte del polmone verde del Vomero. Se finora i cancelli sono stati aperti a singhiozzo, da domani la chiusura di alcuni varchi sarà indispensabile: dovranno iniziare a transitare betoniere, ruspe e camion per i lavori di ammodernamento decisi e finanziati da Palazzo San Giacomo per risistemare un muro di cinta pericolante, per realizzare due toilette e per potenziare la rete elettrica e l’impianto di irrigazione. Resterà accessibile al pubblico solo un terzo del parco: il primo tratto del viale d’ingresso, da via Cimarosa, e il cosiddetto «prato grande». L’apertura dei cantieri cade sfortunatamente proprio quando la colonnina di mercurio segna temperature intollerabili: ora che le scuole hanno chiuso e bambini e anziani vorrebbero riversarsi nel parco per trovare un po’ di refrigerio. Domenica scorsa, la protesta spontanea di alcune mamme che hanno anche forzato l’ingresso dell’area recintata, ma non cantierata. Poi, la reazione di associazioni e comitati cittadini. «È assurdo - afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - che, dopo più di un anno di inattività, proprio alla vigilia della stagione estiva, col caldo torrido e lo smog inquinante che invadono la collina, si privino decine di migliaia di napoletani dell’unico polmone di verde pubblico a disposizione del quartiere». Ad Ermes Ferraro, portavoce dei Vas (Verdi, ambiente e società) di Napoli, invece, proprio non va giù la mancanza di comunicazione da parte del Comune agli frequentatori del parco, a partire dal cartello che dovrebbe campeggiare davanti ai cantieri per indicare il nome della ditta, dei responsabili dei lavori e soprattutto i tempi di realizzazione. Ho già chiesto un incontro con l’assessore Nasti. Se non ci riceverà, partirà subito la nostra protesta». Intanto, Giacomo Buonomo (centro studi partecipazione democratica) e Franco Di Mauro (comitato San Martino) pensano a una raccolta di firme. E veniamo alle mamme che frequentano abitualmente il parco con i loro bambini e che non hanno alcuna intenzione di restare alla finestra. «Il Comune - dice Antonia Carloni - ha scelto un momento davvero infelice per privare il quartiere di un po’ di frescura. Noi mamme siamo pronte a organizzare una petizione. Chiediamo al Comune che intervenga almeno per attenuare i disagi». Per Ilaria Sardi «sarebbe stato meglio calendarizzare l’apertura dei cantieri e lavorare lotto per lotto. Spero che adesso si voglia almeno cercare una soluzione per liberare, man mano che procedono i lavori, le aree cantierate. Trovare una panchina, nei prossimi giorni, sarà un’impresa».

ENRICA PROCACCINI

 

Il Napoli  15 luglio 2007 - pag. 26

 

Floridiana “ Il Consiglio non sapeva dei lavori “

 

  “Lavori alla Villa Floridiana: sono i cittadini che spiega il progetto ai consiglieri di Municipalità e non il contrario, come dovrebbe essere”.

 L’accusa viene lanciata da Ermete Ferraro, portavoce dei Vas Napoli, dopo il Consiglio straordinario della V Municipalità collinare, tenutosi

 nella mattinata di venerdì scorso, a quasi un mese dall’improvvisa chiusura “per lavori urgenti” dell’unico polmone verde del Vomero.

“E’ una situazione kafkiana – spiega Ferraro – con l’assessore all’Ambiente che spiega sbrigativamente e un po’ confusamente scopi e tempi

del progetto di manutenzione straordinaria della Floridiana ad un Consiglio di Municipalità che non ne sapeva pressoché nulla e che invece, è costretto con imbarazzo ad apprendere proprio dai cittadini presenti i particolari tecnici. I cittadini sono stati paradossalmente loro a fornire delucidazioni tecniche su un progetto che la Municipalità competente non conosceva affatto” ALE.MIG

 

Napolipiù 17 luglio 2007 - pag. 13

VOMERO I Vas di Napoli: l'unico "polmone verde" del quartiere negato ai cittadini

Floridiana, ambientalisti in rivolta

"Una situazione kafkiana, con l'assessore all'Ambiente che spiega confusamente scopi e tempi del progetto di manutenzione straordinaria della Floridiana, ad un consiglio di Municipalità che non ne sapeva pressoché nulla e che lo ha appreso dai cittadini." E' questo l'amaro commento del portavoce di VAS Napoli, Ermete Ferraro sul consiglio di Municipalità , svoltosi venerdì scorso, a quasi un mese dalla chiusura "per lavori urgenti" dell'unico 'polmomne verde' del Vomero.   " Paradossalmente - dichiara Ferraro - sono stati i cittadini a fornire delucidazioni    tecniche sul progetto che la Municipalità non conosceva e che presenta alcuni aspetti poco chiari, tra cui un sistema antincendio presentato come urgentissimo, ma che interessa solo una parte del parco, e il raddoppio dell'illuminazione notturna in un giardino che chiude prima del tramonto". L'Associazione continuerà a vigilare sui lavori, "dato che proprio nei mesi più caldi il parco è stato per tre quarti sottratto agli utenti, per interventi di dubbia urgenza".  (giu.cov.)